Il blog

Questa è la sezione dedicata al mondo del Verdicchio: al suo interno troverà tutte le ultime novità riguardanti l’attività del museo, una rubrica di approfondimento interamente dedicata al nostro amato vino curata dal Prof. Ceccarelli, noto storico della valle dell’Esino e profondo conoscitore di queste terre, e tutto ciò che ha a che fare con quell’ecosistema di tradizioni, persone, ambiente che rende il nostro Verdicchio un vino unico al mondo.

L’ Azienda e il Verdicchio

L’ Azienda e il Verdicchio

Scritto da museosartarelli il 19 dicembre 2017 in Storia

L’Azienda Sartarelli produce Verdicchio dal 1972.

Non ci sono altri vini nel suo catalogo. Ha voluto da sempre dare spazio al prodotto principe del nostro territorio, il Verdicchio dei Castelli di Jesi. Ed ha raggiuto notevoli traguardi di qualità confermati da prestigiosi riconoscimenti sia nazionali che internazionali.

È stata una scelta ben precisa: la nostra è una terra di Verdicchio, da secoli ormai. Vi crescono ovviamente altri vitigni e producono ottimi vini, ma il Verdicchio ha trovato il suo habitat migliore per le condizioni geomorfologiche e geoclimatiche da farne un prodotto irrepetibile altrove per le sue caratteristiche organolettiche e olfattive. Il Verdicchio è così veramente “l’oro delle nostre colline”, della Valle dell’Esino, situata nel cuore della Provincia di Ancona e della Regione Marche.

L’Azienda ha la sua sede in una casa colonica restaurata degli ultimi decenni dell’Ottocento, mentre recentemente, nel giugno 2017, ha inaugurato una nuova struttura adiacente come punto vendita, sala di rappresentanza e capienti spazi per convegni ed altro. Fanno da corona i vigneti dell’Azienda nei declivi collinari di Poggio San Marcello.

In questa nuova struttura si è voluto ubicare un significativo percorso “In Verdicchio Veritas Museum” che rendesse ragione storicamente del Verdicchio ed insieme delle scelte operate dall’Azienda. Il visitatore è così accompagnato da apposite didascalie disposte alla conoscenza del territorio del “Verdicchio dei Castelli di Jesi”, alla presenza della vite in epoca romana e medioevale, alla specifica presenza del Verdicchio agli inizi del Cinquecento alla progressiva affermazione nell’Ottocento fino alla suo successo nel Novecento. Immagini significative corredano il percorso che non poteva non terminare con il momento della convivialità espressa dal vino e il Verdicchio in particolare.

Verità del Verdicchio e Verità nel Verdicchio.